Adeguati Assetti

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Adeguati Assetti · art. 2086 c.c.

Alfa S.r.l. (esempio)

Esercizio 2026 · Micro-impresa
Cella di input — dato da inserire/aggiornare
Valore calcolato automaticamente
Valore richiamato da un altro foglio
Assunzione chiave / parametro da verificare
Adeguato Da migliorare Non adeguato / Critico
Giudizio complessivo di adeguatezza
L'esito si aggiorna automaticamente in base ai dati inseriti in tutti i fogli dello strumento.

Andamento Piano Industriale (€)

Autovalutazione per area

Sintesi per ambito si aggiorna automaticamente
AmbitoValore / EsitoValutazioneFoglio
Note operative

• L'esito dell'autovalutazione va illustrato e discusso in CDA (o assemblea in caso di AU) e formalizzato in apposito verbale ai sensi degli artt. 2475, 2380 bis, 2381 bis e 2381 ter c.c.

• In presenza di segnali di allerta o di rischi a livello Alto, l'organo amministrativo deve attivarsi senza indugio (art. 2086, co. 2, c.c.) individuando gli strumenti per il recupero della continuità.

• Aggiornare i valori nei fogli di dettaglio: la dashboard si ricalcola automaticamente.

Il Piano Industriale userà come anno base (consuntivo) l'anno .
Il Piano Industriale proietterà sempre 3 periodi, ma di durata anziché di anni: l'orizzonte complessivo si accorcia di conseguenza. Il Consuntivo resta comunque l'ultimo esercizio annuale chiuso.
1. Dati societari

Sede legale

Contatti

2. Parametri dimensionali classificazione ex art. 2435-ter / 2435-bis c.c. — soglie di legge, non modificabili
ParametroValore impresaSoglia microSoglia abbreviatoEsito vs micro
Totale attivo SP (€) (dal bilancio importato)
Ricavi vendite e prestazioni (€) — consuntivo (da Piano Industriale)
Dipendenti occupati in media
Classificazione dimensionale
3. Compagine Sociale
Elenco dei soci/azionisti con le rispettive quote di partecipazione al capitale sociale. La somma delle percentuali deve essere pari al 100%. Il Valore Nominale di ciascuna quota/azione si calcola automaticamente come Capitale Sociale × % di partecipazione: il relativo totale coincide quindi con il Capitale Sociale inserito.
Socio% Partecipazione al Capitale SocialeValore Nominale Quota
Totale
4. Organo amministrativo e di controllo
5. Funzioni aziendali funzionigramma sintetico
FunzionePresidioResponsabileNome e CognomeQualifica/Titolo di Studio/Esperienza maturata
Modello FNC (quesito / risposta / giudizio / note). Risposta: = presidio presente; Parziale = presidio incompleto; No = assente; N/A = non applicabile.
Giudizio complessivo di adeguatezza
Punteggio medio
Questionario sul sistema di controllo interno (impostazione COSO), stessa struttura della Check-list Assetti: Risposta = presidio presente; Parziale = presidio incompleto; No = assente; N/A = non applicabile. Compilazione a cura del (Referente controllo interno e rischi), da sottoporre a CDA/collegio sindacale.
Giudizio complessivo sul sistema di controllo interno
Punteggio medio
Conclusioni
Colonna Consuntivo = importata dal Bilancio Ufficiale (inserimento manuale o import). Colonne anno 1‑2‑3 = calcolate in base alle assunzioni chiave.
1. Assunzioni chiave
Tasso di crescita ricavi (per )
Costo materie prime / merci (% su ricavi)
Costo per servizi (% su ricavi)
Crescita costo del personale (per )
Oneri diversi di gestione (variazione % per )
Ammortamenti
: · : · :
Movimentazione rimanenze (materie prime e prodotti)
Calcolo a lotti — conforme OIC 13 (CMP / FIFO / LIFO a scatti annuali), facoltativo: se attivato, sostituisce la proiezione a giorni di rotazione
Aliquota imposte (IRES+IRAP)
2. Piano economico l'anno base è collegato all'Esercizio di riferimento (Anagrafica)

Anno base (consuntivo): — determinato automaticamente come Esercizio di riferimento − 1. Per cambiarlo, vai al foglio 1. Anagrafica e modifica l'Esercizio di riferimento.

Voce (€)Consuntivo
Ricavi netti
Variazione rimanenze di prodotti (semilavorati, in corso di lavorazione, finiti)
Altri ricavi e proventi
Valore della produzione
Costo materie prime / merci
Variazione rimanenze di materie prime (merci/sussidiarie)
Costo per servizi
Costo Godimento Beni Terzi (canoni di locazione, leasing, ecc.)
Valore aggiunto
Costo del personale
Oneri diversi di gestione
EBITDA
Ammortamenti e svalutazioni
EBIT (reddito operativo)
Oneri finanziari netti
Risultato ante imposte (EBT)
Imposte
Utile (perdita) netto
EBITDA margin
3. Piano degli investimenti (capex) e Copertura Finanziaria
Il piano economico degli investimenti programmati deve trovare adeguata copertura finanziaria tra le risorse proprie e quelle di terzi.
Voce (€)Consuntivo
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni immateriali
Altri investimenti
Totale investimenti
Capitale Proprio
Fonte/Capitale di Terzi
Totale copertura finanziaria (Capitale Proprio + Capitale di Terzi)
Verifica copertura investimenti
4. Stato patrimoniale di riferimento (fine anno consuntivo) alimenta il roll-forward di CCN, cassa e Budget patrimoniale — da bilancio importato
Voci dello stato patrimoniale a fine esercizio consuntivo (), riclassificate secondo lo schema civilistico (art. 2424 c.c.): compilabili manualmente o aggiornate automaticamente con Importa Bilancio Ufficiale. "Debiti finanziari" è collegato al Debito finanziario iniziale (punto 5) e "Debiti tributari" allo Scadenzario Fiscale (capitale ancora da pagare, alla data odierna). Da Rimanenze/Crediti/Debiti commerciali derivano — insieme agli indici di rotazione del foglio Indici & PFN — la variazione del capitale circolante netto e lo stato patrimoniale proiettato di Budget (Anni 1-2-3).
ATTIVO
A) Crediti verso soci per versamenti non ancora eseguiti
B) Immobilizzazioni (immateriali, materiali e finanziarie)
C) Attivo Circolante
— Rimanenze materie prime, sussidiarie e merci
— Rimanenze prodotti (semilavorati, in corso di lavorazione, finiti)
— Totale Rimanenze
— Crediti commerciali
— Altri Crediti
— Disponibilità Liquide (da Cassa iniziale, punto 5)
Totale Attivo Circolante
D) Ratei e risconti attivi
TOTALE ATTIVO
PASSIVO
A) Patrimonio Netto
B) Fondo rischi e oneri
C) Trattamento di fine rapporto (TFR)
D) Debiti
— Commerciali
— Finanziari (da Debito finanziario iniziale, punto 5)
— Tributari (da Scadenzario Fiscale)
— Altri Debiti
Totale Debiti
E) Ratei e risconti passivi
TOTALE PASSIVO
Sbilancio (Attivo − Passivo) deve essere zero a fronte di un bilancio completo
5. Piano finanziario
Voce (€)Consuntivo
EBITDA
(+/-) Variazione capitale circolante netto
Cons.: n.d. (nessun bilancio comparativo) · Anni 1-3: da Indici & PFN
(-) Imposte
(-) Investimenti
(-) Oneri finanziari netti
Free cash flow
Debito finanziario iniziale
Cons.: dal bilancio importato
Accensioni / (rimborsi) finanziamenti
Debito finanziario finale
Flusso di cassa netto del periodo
Cassa iniziale
Cassa finale
Budget sui 3 periodi di piano (, Periodo 1-2-3 del Piano Industriale). Foglio interamente calcolato — nessun dato da inserire qui: per modificarlo, aggiorna il Piano Industriale (assunzioni, consuntivo, stato patrimoniale di riferimento) o gli indici di rotazione in Indici & PFN.
1. Budget economico
Voce (€)
Ricavi delle vendite e prestazioni
Variazione rimanenze di prodotti
Altri ricavi e proventi
Valore della produzione
Costi materie prime / merci
Variazione rimanenze di materie prime
Costi per servizi
Costo Godimento Beni Terzi
Costo del personale
Ammortamenti e svalutazioni
Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
EBIT (reddito operativo)
Proventi / (oneri) finanziari netti
— Interessi Affidamenti a MLT
— Interessi Affidamenti a BT
— di cui interessi di rateizzazione fiscale (Scadenzario Fiscale)
Risultato ante imposte
Imposte dell'esercizio
Utile (perdita) di budget
2. Budget patrimoniale stato patrimoniale prospettico
Voce (€)
ATTIVO (€)
Immobilizzazioni nette
Rimanenze
Crediti commerciali
Altri crediti e ratei/risconti
Disponibilità liquide
Totale attivo
PASSIVO (€)
Patrimonio netto
Debiti finanziari (banche e finanziatori)
Debiti commerciali
Altri debiti (tributari, previdenziali) — quadratura
— di cui debito tributario rateizzato (Scadenzario Fiscale)
— di cui quadratura residua (altre poste non tracciate)
Totale passivo e netto
3. Budget finanziario flussi di cassa di budget
Voce (€)
EBITDA
(+/-) Variazione capitale circolante netto
(-) Imposte
(-) Investimenti
(-) Oneri finanziari netti
Free cash flow
(+/-) Accensioni / (rimborsi) finanziamenti
Flusso di cassa netto del periodo
Cassa iniziale
Cassa finale
Tre analisi di scostamento: Consuntivo vs Budget Periodo 1 (le celle blu della colonna Consuntivo si possono compilare manualmente oppure tramite Importa Bilancio Ufficiale in alto), Budget Periodo 1 vs Periodo 2 e Budget Periodo 2 vs Periodo 3 (interamente calcolate dal Piano Industriale; ogni "Periodo" dura quanto la periodicità di analisi scelta in Anagrafica).
1. Consuntivo vs Budget
Voce (€)ConsuntivoBudgetScost. €Scost. %Valutazione
2. Budget vs Budget
Voce (€)Scost. €Scost. %Valutazione
3. Budget vs Budget
Voce (€)Scost. €Scost. %Valutazione
Riclassificazioni e indici sui 3 periodi di piano (), alimentati dal foglio Budget. Strumento di lettura reddituale, patrimoniale e finanziaria ex art. 2086 c.c. e CCII. Il giudizio riportato in ciascuna riga fa sempre riferimento al Periodo 1 ().
1. Indici di rotazione del capitale circolante alimentano la proiezione di rimanenze/crediti/debiti commerciali nei 3 periodi di piano
Valori di default calcolati sul rapporto tra le voci patrimoniali del consuntivo (Piano Industriale, punto 4) e i relativi flussi economici. Modificabili per riflettere l'evoluzione attesa dei tempi medi di incasso/pagamento/giacenza.
Giorni medi di giacenza magazzino — materie prime/merci
Giorni medi di giacenza magazzino — prodotti finiti
Giorni medi di incasso crediti commerciali
Giorni medi di pagamento debiti commerciali
% crediti commerciali e altri crediti oltre 12 mesi
% debiti commerciali oltre 12 mesi
2. Stato patrimoniale riclassificato criterio finanziario — con dettaglio crediti/debiti entro e oltre 12 mesi
Voce (€)Peso % ()
IMPIEGHI (capitale investito)
Attivo fisso netto
Rimanenze
Crediti commerciali e altri crediti
— di cui entro 12 mesi
— di cui oltre 12 mesi
Disponibilità liquide
CAPITALE INVESTITO100,0%
FONTI (copertura)
Patrimonio netto
Debiti finanziari
Debiti commerciali
— di cui entro 12 mesi
— di cui oltre 12 mesi
Altri debiti
TOTALE FONTI100,0%
Quota corrente dei debiti finanziari (%)
3. Indici di bilancio
IndicatoreSoglia rif.Giudizio ()
4. Posizione finanziaria netta (PFN) e DSCR
Voce (€)
Debiti finanziari
(-) Disponibilità liquide
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (PFN)
IndicatoreSoglia rif.Giudizio ()
PFN / EBITDA
PFN / Patrimonio netto
DSCR — debt service coverage ratio (12 mesi)

DSCR = flusso di cassa operativo disponibile / servizio del debito (quota capitale + oneri finanziari). Valore ≥ 1 indica capacità di far fronte al debito. Il giudizio è calcolato sul primo periodo di piano ().

🔎 Dettaglio del calcolo del DSCR
Voce (€)
EBITDA
(+/-) Variazione capitale circolante netto
(-) Imposte
(-) Investimenti
= Flusso di cassa disponibile per il servizio del debito (numeratore)
(-) Rimborso quota capitale dei finanziamenti
(-) Oneri finanziari
= Servizio del debito - capitale + interessi (denominatore)
DSCR = Numeratore / Denominatore
Test della capacità dell'impresa di far fronte ai debiti nei 12 mesi successivi (continuità aziendale ex art. 2086 c.c. e art. 3 CCII).
Struttura degli Affidamenti Bancari
Affidamenti a Breve Termine — Totale importo disponibile:
Affidamenti a Medio/Lungo Termine — Totale rata annuale:
Rendiconto di stima dell'evoluzione della cassa a 12 mesi
Voce (€)
Test di continuità aziendale orizzonte 12 mesi
Saldo cassa finale minimo nei 12 mesi
Liquidità disponibile minima (saldo + fido)
N. mesi con saldo di cassa negativo
ESITO DEL TEST

POSITIVO = liquidità sempre capiente; ATTENZIONE = copertura solo grazie al fido; CRITICO = scoperto previsto, attivarsi senza indugio (art. 2086 c.c.).

Scadenzario del debito tributario rateizzato (cartelle, avvisi, atti di accertamento). Per ogni voce è possibile sviluppare o importare da PDF il relativo piano di ammortamento fiscale: l'Importo Residuo Rateizzato riporta il totale delle rate ancora da pagare (capitale + interessi) risultanti dal piano.
Debito tributario rateizzato
Nr. Atto/Avviso/CartellaData NotificaPeriodo di rateizzazioneImporto Residuo RateizzatoRate in scadenza
Totale importi
Monitoraggio dei segnali di crisi e delle esposizioni verso creditori pubblici qualificati. L'esito è calcolato automaticamente rispetto alle soglie di legge.
A. Segnali ex art. 3, co. 4, CCII
IndicatoreImporto scaduto (€)Soglia importo (€)Ritardo (gg)Soglia ggEsito
Debiti per retribuzioni scaduti (≥ metà monte retributivo mensile)
Debiti verso fornitori scaduti (> debiti non scaduti)
Debiti verso banche/intermediari finanziari scaduti
B. Creditori pubblici qualificati art. 25-novies CCII
IndicatoreImporto scaduto (€)Soglia importo (€)Ritardo (gg)Soglia ggEsito
INPS — contributi scaduti (> 30% contributi anno prec. e > € 15.000)
INAIL — premi scaduti
Agenzia Entrate — IVA scaduta e non versata (≥ 10% ricavi; comunque > € 20.000) n/d
Agenzia Riscossione — debiti affidati scaduti (soglia per forma giuridica)
C. Altri presidi art. 3, co. 3 CCII e indicatori prospettici
Presenza di squilibri patrimoniali/economici/finanziari
DSCR a 12 mesi (≥ 1) — da Indici & PFN
Test di continuità a 12 mesi — da Cassa 12 mesi
Esito complessivo
Segnali attivi
Registro dei principali rischi aziendali. Probabilità e Impatto su scala 1 (Basso) – 2 (Medio) – 3 (Alto). Livello = Probabilità × Impatto.
Registro rischi
N.RischioDescrizione / riferimentoProb.ImpattoLivelloValutazionePresidio / controlloResponsabileFrequenza
Report — tre relazioni, stesso set di dati, tre chiavi di lettura

Lo strumento genera tre diverse relazioni professionali in formato Word (.docx), tutte costruite sugli stessi dati inseriti (autovalutazione, piano industriale, investimenti e copertura finanziaria, scostamenti, indici di bilancio, test di continuità, allerta CCII, mappatura dei rischi), ma con narrativa, struttura e finalità diverse a seconda dell'uso che se ne deve fare. Ogni relazione è completamente modificabile una volta scaricata.

1. Adeguati Assetti
Relazione istituzionale sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili ai sensi dell'art. 2086, comma 2, c.c., del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza e della Norma di comportamento CNDCEC 3.5. Presenta i risultati dell'autovalutazione collegandoli puntualmente agli obblighi di legge — pronta per il Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea o il fascicolo di verbalizzazione.
2. Investimento
Legge l'intero strumento come un dossier di investimento: piano industriale come business plan, piano degli investimenti e relativa copertura finanziaria, capacità di rimborso (DSCR, cassa a 12 mesi), esposizione bancaria in essere e solidità patrimoniale — con gli adeguati assetti presentati come fattore di affidabilità creditizia. Pensata per essere presentata in banca o a un investitore, nel rispetto della normativa vigente.
3. Ristrutturazione del Debito
Legge i risultati come un piano di risanamento: diagnosi degli indicatori di allerta e del test di continuità, cause degli scostamenti, fabbisogno finanziario per il riequilibrio e percorso di superamento della crisi ai sensi del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (piano attestato di risanamento, accordi di ristrutturazione, composizione negoziata), con rafforzamento degli assetti ex art. 2086 c.c. come presidio permanente.
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